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Caos, Introspezione, Scelta, Vittoria o Sconfitta
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July 20

Guardate un pò...

Salve gente, voglio presentarvi tre piccoli tesori, nati l'8 luglio scorso.. sono i figli di Lulu', la gatta che ho salvato 3 mesi fa sull'autostrada. Inutile dirvi che sono felicissima di aver dato la possibilità a queste palle di pelo, di avere una vita. La mia gioia è infinita!!!!

Tesorini 3

Avendo già 6 gatti, purtroppo almeno a due dovrò cercare qualcuno che li accolga in casa e che gli dia amore, cure e sicurezza. Avete tempo per Spargere la voce, non solo a Roma tanto ancora sono da svezzare, e ciò avverrà a metà Settembre.

Rendetevi utili ragazzi, facciamo qualcosa di bello ogni tanto! A presto!

July 10

New Draw

Ho fatto un nuovo disegno, e l'ho messo sul sito nel quale metto anche le foto. Se volete vederlo e fargli qualche critica, si trova su:
 
 
 
 
 
Ho ancora molto da imparare, il ritratto è imperfetto e si vede che è fatto da una mano inesperta. Vediamo dove riesco ad arrivare. A voi i commenti!
July 06

Commento a "IL SODALIZIO DEL SANGUE" Di Susan Hubbard

La protagonista della storia si chiama Ariella Montero, figlia di un ricco e studioso padre che le ha impartito una seria e raffinata educazione. Non ha amici Ari, solo la sua balia, la signora Mc Garrit, che un giorno riesce a convincere il padre a portarla a casa sua, ogni tanto. Qui la ragazzina conosce i suoi figli con i quali fa amicizia. In particolare con Kathleen sua coetanea, stabilisce un rapporto solido. Un giorno guardando una foto scattata da Kathleen al padre di Ariella, si accorgono che costui non compare. E' li che Ariella inizia a farsi domande, e collega molte cose all'educazione ricevuta. Sono vampiri. E lei lo è per metà dato che sua madre era umana.  E' cosi' che si incammina attraverso vari indizi e sogni premonitori alla ricerca della madre,sparita dopo la sua nascita, e dopo l'assassinio della sua unica amica. Riuscirà a trovare sua madre? E scoprirà il perchè della sua scomparsa improvvisa?
 
Il libro e' scritto bene per quanto riguarda  le descrizioni, le quali non incupiscono la lettura e non la disperdono. La storia però non contiene suspence. L'unico momento in cui questa è presente è la morte di Kathleen, ma ciò non rende nel libro perchè la morte della ragazza non è rilevante, e questo perchè i sentimenti di Ariella per la morte, non vengono integrati. I cambi di scena inoltre sono troppo veloci e si arriva troppo presto alle svolte. Non da il tempo di realizzare una scena e visualizzarla nei particolari, arriva subito al sodo, nei momenti in cui serve descrivere e coinvolgere il lettore. Quanto al viaggio di Ariella, posso dire lo stesso: gli indizi che riceve e trova durante il cammino arrivano in modo sparato e le avventure che le capitano non sono incentivanti alla lettura, sono episodi messi lì, tanto per riempire pagine vuote, non servono allo sviluppo della storia.  Se poteva essere una storia coinvolgente, la velocità con cui scorre e l'inutilità degli episodi raccontati rovinano l'effetto. Non lo consiglio a nessuno, se non per confermare ciò che ho appena scritto. Un libro da snobbare.
 
 
Ho voluto dare fiducia a questo titolo, dato che mi sono appassionata ai romanzi gotici. Non ho trovato però soddisfazione nel leggerlo.

P7060458

June 28

Nuovo FotoBlog

Ben trovati a tutti.. Tornata dalla Calabria, (Si, mi sono rilassata e ricaricata..) volevo aggiornare il mio FotoBlog fotix.net, ma ho trovato una brutta sorpresa.... ME L'HANNO DISATTIVATO! Per il semplice fatto che non lo aggiornavo da un pò. Quindi ho dovuto crearne uno nuovo, con l'aiuto della pazientissima ManuWitchPanther che è stata cosi' gentile da aiutarmi ad ingranare col nuovo blog,(Grazie!!!).
 
Anche stavolta sono andata alla ricerca di soggetti interessanti da fotografare..Mi sono armata degli attrezzi necessari e sono partita alla volta della campagna calabrese (Mentre qualcun'altro pranzava e poltriva al fresco), per fare 3 ore di escursione completamente sola e in pace. Un'esperienza divina...
 
Vi lascio il nuovo link del blog che ho appena creato e che cercherò di aggiornare il piu' possibile, (disegno permettendo, quello viene al primo posto):
 
 
                                                   www.novilunia.wordpress.com
 
 
Che potrete trovare in alto a sinistra sulla pagina principale di questo blog. A presto gente!!!!
June 10

Gotico

Oggi vi proporrò un testo riguardante il Gotico nella lettura. Leggete con attenzione e assorbite un pò di cultura. Non è affatto noioso..
 

La letteratura gotica o romanzo gotico è un tipo di narrativa fantastica, per lo più ambientata nel Medioevo, sviluppatasi nel corso del Settecento. La sua peculiarità è data da ambientazioni cupe e da personaggi il più delle volte malvagi e dagli atteggiamenti diabolici. L'amore perduto, i conflitti interiori, il paranormale sono temi frequenti nei romanzi gotici. In età contemporanea gotico è usato anche come sostantivato per indicare, oltre l'architettura e l'arte, tale genere di narrativa.

L'iniziatore del genere è considerato Horace Walpole con il suo romanzo Il castello di Otranto, ma il più famoso è Bram Stoker con il suo celeberrimo Dracula.

Storia

Il termine gothic (gotico) era originariamente applicato all'architettura del medioevo detta architettura gotica e all'arte (arte gotica). Il termine gothick fu adottato a partire dal XVIII secolo dai propositori del gothic revival, un precursore del Romanticismo. L'architettura neogotica, che divenne popolare nell'Ottocento, fu una reazione all'architettura neoclassica che era il marchio distintivo dell'era della ragione.

Nella narrativa la letteratura inglese del XVIII secolo e del XIX secolo fu alimentata da due temi caratteristici: il romanzo gotico, definito anche "romanzo spaventoso" per i personaggi e l'ambientazione angosciante e inaugurato dal già citato The Castle of Otranto di Horace Walpole e il romanzo storico di Walter Scott. Bisogna dire che c'è un rapporto fisico molto stretto tra architettura e romanzo gotico del quale i veri protagonisti diventano proprio l'ambientazione e la scenografia della narrazione. Non per niente in Inghilterra Horace Walpole ordinò la costruzione neogotica del castello di Strawberry Hill nei pressi di Londra. In questa fortezza, che ebbe un posto importante nell'architettura inglese, Walpole fece installare una tipografia nella quale si stamparono i suoi libri e quelli dei suoi amici.


Il romanzo gotico conobbe dunque una certa fortuna anche nell'Ottocento, annoverando altri importanti scrittori quali Matthew Gregory Lewis, Ann Radcliffe e Mary Shelley. Sentimentalismo e romanticismo, rivolta contro il razionalismo illuminista, inquietudine per l’industrializzazione portano alla nascita del gothic revival, sottogenere che si sviluppa nella seconda metà del Settecento e prosegue fino a inizio Ottocento coinvolgendo, come neogotico, anche l'architettura e le arti figurative.

Oltre al Castello di Otranto (The castle of Otranto, 1764) di Walpole, all’interno di questo genere si possono citare Il vecchio barone inglese (The Old English Baron, 1777) di Clara Reeve, Vathek (1786) scritto in francese da William Beckford, I misteri di Udolpho (1794) e L'italiano o il confessionale dei penitenti neri (1797) di Ann Radcliffe, Il Monaco (1796) di M.G. Lewis, Il vampiro (1819) di John William Polidori, Melmoth l'uomo errante (1820) di Charles Robert Maturin.


Caratteristiche e ambientazione

Tipici di questo genere letterario sono il tema della morte, della possessione demoniaca, del male, delle antiche profezie.

Materia dei romanzi gotici sono il terrore (e di conseguenza il sublime) e i conflitti interiori senza soluzione. I personaggi che animano il romanzo gotico sono spesso ambigui, misteriosi, preda di passioni violente o tormentati da pene d'amore. Una delle figure fondamentali è la vergine perseguitata, già personificata dalla Clarissa di Richardson: nel Castello di Otranto di Walpole, e più ancora nella Radcliffe e in Lewis, giovani donne pure sono costrette a fuggire da biechi seduttori.

Il romanzo gotico è spesso ambientato nel medioevo o nel diciannovesimo secolo: epoca buia e misteriosa la prima, considerata più mistica e "borghese" la seconda. L’ambientazione non è più quella del mondo borghese settecentesco, ma cupi castelli medievali o bui conventi. La minaccia proviene e si manifesta spesso in paesi cattolici: a dispetto del fatto che le vicende narrate sembrano distaccarsi dalla realtà sociopolitica del tempo, secondo una visione apodittica "anglicanofila", il gothic revival ricorda agli inglesi la loro scelta di allontanarsi dal papato, per trovarsi un re di sicura fede protestante disposto a governare con un parlamento ed una costituzione che limita i suoi poteri (Glorious Revolution). Allo stesso tempo però, secondo tale prospettiva tutta da provare, si afferma che la letteratura inglese è stata osteggiata, messa in ombra perché appartenente ad un paese non cattolico.


Luoghi tenebrosi

In età preromantica, sempre riguardo al romanzo gotico e al gusto per il mistero e alla religiosità medievale, facili strumenti per ottenere il sublime e gli stati d'animo forti e incontrollati sono le ombre e l’oscurità (al contrario la luce rientra nel senso del bello); oggetti molto potenti, grandi, che incutono timore (come cannoni, palazzi possenti, catene); rumori molto forti; il senso di vastità, di cose non misurabili; l’approssimazione (ad esempio John Milton nel Paradise Lost accennava solo vagamente all’aspetto e alle fattezze del diavolo); infine la mancanza di rapporto causa-effetto.

I luoghi in cui si svolgono le vicende sono spesso tetri e tenebrosi, come vecchi castelli (Dracula, Il castello di Otranto), abbazie e conventi (La vergine perseguitata); più in generale in paesi cattolici che sembrano governati da monarchie assolute che non tutelano affatto i diritti dei cittadini. Il potere religioso agisce mediante immagini che invitano alla contemplazione di tipo emotivo. Ricorrenti le ambientazioni naturali, come le foreste, le Alpi o il Polo Nord, dove dominano neve e ghiacci (Frankenstein), ma anche il deserto come terra inospitale (Vathek).

Tutte queste tematiche e simboli presto diverranno emblematici del romanticismo inglese.

Il potere feudale e il dispotismo contribuiscono allo sfondo gotico sublime e sono temi poi ripresi nell’Ottocentodagli scrittori americani, che hanno vissuto i governi dispotici puritani (caccia alle streghe, ordalia; indiani = lingua incomprensibile, feroci e superstiziosi).


Esponenti

Horace Walpole (1720-1800 ca), terzo figlio sopravvissuto del primo ministro sir Robert Walpole, a metà del Settecento comincia a costruirsi un castello a Strawberry Hill, ai margini di Londra, e lo riempie man mano di straordinari pezzi d’arte (tra cui intere collezioni di reliquie cattoliche) e in effetti Horace Walpole rimane un intenditore e un antiquario di notevole importanza culturale. Con il breve romanzo del 1764 Il castello di Otranto, dà inizio in modo abbastanza consapevole al genere gotico. Il testo si presenta come la traduzione di un antico racconto italiano ambientato nella Puglia medievale ed è la fonte d’ispirazione diretta per The Old English Baron di Clara Reeve (1870).

L’opera orientaleggiante Vathek di William Beckford è scritta in francese e muove i primi passi nella narrativa protoscientifica che esplorerà poi Mary Wollstonecraft Shelley. Nessuno dei due romanzi è gotico in senso stretto, dato che entrambi superano il mondo medievale ed approdano invece nel campo della conoscenza, ma presentano tematiche riconducibili al genere in questione. Vathek offre poi un’opportunità di evasione nella vita di un gentiluomo inglese dell’epoca. L’eroe arabo di Beckford è assetato di potere, quel potere che pervaderà anche Victor Frankenstein, di dominare la vita e la morte; per assecondare le sue ambizioni il protagonista si inoltra nelle caverne segrete di un mondo sotterraneo, dove però scopre che le sue fantasie sono destinate a rimanere tali. Vathek è un Rasselas (Samuel Johnson) privato della sua filosofia morale.

Dal gotico di Ann Radcliffe seguiranno tutte le narrazioni nere successive. In un saggio la Radcliffe distingue le reazioni che si provano di fronte al terrore, che dilata l’animo e rende le facoltà estremamente ricettive, e all’orrore, che invece fa contrarre e raggelare i sensi. Sia in I misteri di Udolfo che in L'italiano (1797) troviamo due eroine (Emily nel primo, Ellena nel secondo) perseguitate da una presenza maschile; entrambe vantano grande delicatezza e profondo senso del decoro ed immerse nel cattolicesimo più sinistro fanno affidamento sulla loro razionalità per superare le difficoltà; riescono al contempo a rendersi conto della pericolosità della loro posizione sia dal punto di vista sessuale sia morale. Ne L'Italiano, Ellena è rinchiusa in un convento in un'Italia immaginaria (la Radcliffe non l’ha visitata) dominata da potenti stereotipi visivi. Va ricordato che nella prima fase della nascita della Chiesa anglicana si era assistito ad un vero e proprio annientamento dell’immagine sacra.

Anche Il monaco (1795) di Matthew Gregory Lewis è ambientato in un convento di frati cappuccini e in un paese cattolico, la Spagna (in particolare Madrid), ma il convento è ora dominato da un’atmosfera di repressione e ambizione opposta alla vita serena dei monasteri della Radcliffe. Il romanzo è totalmente privo di profondità psicologica, ma riesce ugualmente a rappresentare la natura segreta del monaco Ambrosio; le sue passioni represse riaffiorano in ambientazioni d’effetto come stanze segrete, passaggi sotterranei e cripte (Lewis inserisce tra l’altro una rivisitazione della scena della cripta di Romeo e Giulietta). Ambrosio, colpevole persino di un tentativo di stupro, giunge alla distruzione spirituale nonché fisica: la sua morte arriva ormai quasi come una liberazione dopo una lenta agonia, dettagliatamente descritta (Miriadi d’insetti si posavano sulle sue ferite, conficcandogli i pungiglioni nel corpo e infliggendogli le più acute e insopportabili torture. Le aquile della roccia gli strapparono le carni pezzo dopo pezzo e con i becchi ritorti gli spiccarono gli occhi).


Rapporto con il cattolicesimo

Ci sono comunque da aggiungere la composita formazione del panorama culturale inglese che vede la presenza di scrittori anche cattolici e la movimentata storia nella scelta dei principi che dal 1533, anno di rottura con la gerarchia di Roma, hanno portato alla confessione anglicana in cui c'è stato un sofferto richiamo tra alterna visione filocattolica e anglocattolica: restaurazione di Maria I d'Inghilterra detta la Sanguinaria, contro-restaurazione di Elisabetta I, la Regina Vergine, riconoscimento dei principi calvinisti accanto alla conservazione di buona parte della liturgia cattolica, rimanendo ferma la sottomissione alla corona. Con Giacomo I e Carlo I d'Inghilterra prevalsero le tendenze cattolicizzanti accanto alla supremazia del sovrano.

La sottomissione della chiesa al potere politico produsse nel XIX secolo la reazione del movimento di Oxford che con alcuni seguaci come John Henry Newman fece aumentare il numero dei convertiti al cattolicesimo (dopo la conversione, Newman fu ordinato sacerdote a Roma); altri, invece, come Edward Bouverie, detto Pusey, che alimentò un'accesa polemica contro il razionalismo, rimasero nella chiesa anglicana. Pusey comunque non usci dal movimento di Oxford neppure dopo la conversione dell'amico Newman.

Nel panorama della formazione ideologica e religiosa dell'arte e della letteratura inglesi, con il conforto di un'ampia agiografia, si può aggiungere che nel corso dei secoli numerosi artisti e scrittori inglesi di fede cattolica sono stati grandi protagonisti sulla scena culturale del Regno Unito. Altri invece hanno incontrato non poche diffidenze e difficoltà.

Non solo nel romanzo gotico la letteratura inglese ha avuto un notevole ruolo nel contesto internazionale. Basterebbe per tutti citare la fama mondiale di Shakespeare in ogni tempo e in ogni luogo. Laurence Sterne, profondo conoscitore della cultura europea, entra ben presto negli ambienti internazionali. Un lungo soggiorno in Europa lo porta al centro dei circoli culturali più accreditati in Francia e in Italia. Tale esperienza sarà motivo di ispirazione per il suo Viaggio sentimentale. Ugo Foscolo ne curò la versione nella lingua italiana. Lo scrittore e architetto August Pugin nel 1834 si convertì al cattolicesimo. Tra i maggiori esponenti del movimento di rivalutazione del gotico e dell'architettura cristiana del gothic revival, incontrò la piena adesione dell'Established Church anglicana. Nei Contrasts, Pugin sostiene che l'architettura gotica è un imperativo cattolico.

Di famiglia cattolica, Alexander Pope riconosciuto come il più grande poeta satirico vivente, fu al centro della vita letteraria. Eppure la sua fama dovette fare i conti con la fragilità del corpo (che ricorda in qualche modo Leopardi) e il battesimo ricevuto come cattolico in un'epoca in cui la diversa appartenenza religiosa era motivo di discriminazione (a causa della sua religione gli fu impedito di seguire il normale tirocinio scolastico e dovette seguire studi privati). Con la sua attività di poeta riuscì tuttavia a raggiungere la ricchezza anche grazie alla sua versione dell'Iliade (1720) che gli avrebbe procurato oltre cinquemila sterline di diritti d'autore, al punto di permettergli di acquistare una villa a Twickenham nei pressi di Londra. Ricevette comunque non poche offese e critiche dai suoi denigratori anche per la carica polemica della sua satira che al tempo stesso ne fu alimentata. Subì con deprecabile ironia anche attacchi a causa delle precarie condizioni fisiche e della sua deformità. Le sue opere ebbero un largo successo internazionale soprattutto in Francia.

Lo scrittore Hilaire Belloc, figlio di madre inglese e padre francese, si impegnò in un'intensa propaganda cattolica. La sua produzione lo pone come una delle personalità più rappresentative del movimento cattolico in Inghilterra. Gli produsse non poche ostilità l'intensa attività di storico in contrapposizione con autori di fede protestante come Edward Gibbon (convertito in età giovanile al cattolicesimo e poi tornato su una posizione più razionalista alla fede anglicana), Thomas Carlyle (di ispirazione puritana) e molti altri. Vale comunque la pena di sottolineare che non è l'appartenenza ad una fede piuttosto che ad un'altra a determinare la grandezza e il successo internazionale di uno scrittore. Graham Greene, che si convertì a un cattolicesimo anticonformista e ne subì l'influenza nella sua opera, non amava essere definito uno scrittore cattolico ma uno scrittore che ha incontrato il cattolicesimo.


Contaminazioni

A proposito di gotico e di letteratura dell'irrazionale rispetto a una letteratura come quella gialla che invece è caratterizzata dalla plausibilità e dalla razionalità delle sue storie, da qualche tempo si assiste a contaminazioni con accostamenti antinomici come il sublime e il fantastico alla scrittura investigativa di matrice positivista e scientifica.

In questi ultimi tempi l'adesione sempre più cronachistica alla realtà non sempre romanzata fa assumere alle storie il carattere di inchiesta giornalistica e sempre meno di autentica narrazione. La conseguenza più immediata è stata quella di aver snaturato e spesso penalizzato il metodo oggettivo della soluzione dell'enigma privilegiando gli effetti della scrittura e dell'ambientazione o l'analisi introspettiva.

Se il fenomeno si sta diffondendo per così dire a macchia di leopardo, al punto da rendere ormai inadeguata qualsiasi specifica citazione, dipende anche dal fatto che più di un editore, tradizionalmente estraneo a tali scelte, ha spesso trovato conveniente alimentare il filone in un mercato sempre pronto a rispondere a questo tipo di etichettatura.

Con una certa confusione di tipologia e di metodologia queste storie vengono semplicisticamente accostate, da una parte della critica, alla letteratura noir e gialla e i loro autori definiti giallisti pur in assenza della soluzione di un mistero o di ingredienti peculiari come detection e medicina legale. Il disorientamento del lettore è stato l'effetto più immediato.
 
June 06

AVA ADORE

 
 
 
E' te che io adoro
sarai sempre la mia puttana
sarai una madre per il mio bambino
ed un bambino per il mio cuore
noi non dobbiamo separarci mai
noi non dobbiamo separarci mai
dolce ragazza sei la bellezza nel mio mondo
senza di te non restano ragioni da cercare
e strapperò i tuoi denti marci
sarai perfetta proprio come me
sarai un amante nel mio letto
e una pistola alla mia testa
noi non dobbiamo separarci mai
noi non dobbiamo separarci mai
dolce ragazza sei il delitto nel mio mondo
allestendo bare per le anime che ho lasciato morire
brindando con mercurio
al mistero di tutto quello che avresti dovuto lasciarti alle spalle
nel tempo
in te vedo lo sporco
in te conto le stelle
in te mi sento così bene
in te assaggio dio
in te mi sento così arrabbiato
in te sfascio macchine
noi non dobbiamo stare divisi
brindando con mercurio
al mistero di tutto quello che avresti dovuto cercare di trovare
allestendo bare per le anime che ho lasciato indietro
nel tempo
noi non dobbiamo separarci mai
e sarai sempre la mia puttana
perché sei l'unica che io adoro
e strapperò i tuoi denti marci
sarai perfetta proprio come me
in te mi sento così sporco in te sfascio macchine
in te mi sento così bello in te assaggio dio
noi non dobbiamo stare divisi
May 28

Commento a "NEW MOON" Di Stephenie Meyer

Un invito a casa Cullen, momenti di vita quotidiana come un compleanno, quello di Bella.  Ma in casa di immortali, il festeggiamento di un vero compleanno è qualcosa di meraviglioso. Qualcosa però va storto. Bella si taglia con la carta di uno dei regali, esce del sangue.. e quando ci sono dei Vampiri ad assistere la cosa può prendere una tragica piega. Il peggio è evitato ma Edward ha dei rimorsi, si sente un pericolo per la sua amata, cosicchè la lascia.
Non proseguo per non rovinare il seguito a coloro che hanno intenzione di leggere il libro.
Il secondo della trilogia. La storia tra Bella ed Edward sembra non poter avere luogo, ne pace. Come si puo' vivere quando la persona che si ama piu' della propria vita va via improvvisamente? E dall'altra parte, come ci si sente quando si pensa di essere la causa delle disgrazie della persona amata? Un abbandono raccontato da pensieri intrisi di dolore. La reazione istintiva di vivere per ricominciare un vita che ormai sembra essere una forzatura, per far contenti coloro che le stanno intorno. Un ritrovarsi a centinaia di km portati solo dalla disperazione e dall'amore.
La bellezza di questo romanzo sta nel riuscire a trasmettere quello che realmente provano i personaggi. Le parole sono piene di passione, ma contenute e colpiscono fino a far immedesimare chi legge. Non è sdolcinato come quando si parla d'amore, è altro che anima quell'amore, non il rosa ma il rosso per esprimerlo con un colore.
Chi non ha mai provato un senso di colpa? La storia verte proprio su questo tema. La disperazione e il senso di colpa danno vita a questo romanzo. Le vite di questi due personaggi sono stravolte da questi sentimenti, che sono figli del loro amore. Ma quando questo è forte davvero, anche il destino ci mette lo zampino. I tratti dark arricchiscono e non di poco la storia. Inoltre fossero stati soltanto personaggi umani, l'effetto non sarebbe stato cosi' notevole: Cosa c'è di piu' proibito della storia tra due "razze" diverse?
Un romanzo con la R maiuscola, capace di attrarre come una calamita, che non ha deluso le aspettative di chi ha letto il primo, "Twilight".

New Moon

May 22

Commento a "TWILIGHT" Di Stephenie Meyer

Premessa:
Perdonate la mia eterna distrazione. Il libro che sto per commentare è il primo di una trilogia, della quale io ho inavvertitamente letto e commentato la terza parte. Non mi ero accorta nell'acquistare il libro, che fosse parte di una trilogia. La terza parte di cui vi parlo è "ECLIPSE" ,commentato nell'intervento precedente. Ma ora passiamo al primo di questa fantastica trilogia, di cui attendo con ansia una quarta parte, quella conclusiva, in uscita nell'autunno 2008.

Nel momento in cui Isabella Swan decide di andare a vivere col padre a Forks, una piccola cittadina Americana, nella quale aveva vissuto la sua infanzia prima del divorzio dei genitori, la sua vita prende una piega che mai e poi mai lei si sarebbe immaginata. I primi giorni di timidezza e timori, dovuti all'adattamento che mai arrivava, alla nuova scuola, ai nuovi curiosi e gentili compagni, lasciano il posto  all'impressione di essere odiata da uno dei suoi compagni, Edward Cullen e alla curiosità verso i suoi fratelli.
In seguito ad un "benvenuto" a dir poco freddo e un atteggiamento di fastidio che lui sembrava provare nei confronti di lei, il ghiaccio inizia a sciogliersi per poi diventare un amore... ma un particolare non sembra intimidire Bella, il fatto che Edward sia un vampiro. Un vampiro che deve ogni volta controllarsi per non mandarla all'altro mondo, dato che lui è attirato dal suo odore e dal suo sangue. Un amore che sembra impossibile, ma che la purezza dei loro animi rende sublime. Dopo aver conosciuto la sua famiglia adottiva che non sembra affatto scettica sulla nuova arrivata in famiglia, Bella viene inavvertitamente esposta, mentre passa una serata con i Cullen, alla sete di un vampiro di passaggio in quella zona. Inziano cosi' le fughe, i piani per proteggere lei dalla sete del vampiro e dai suoi stessi sensi di colpa: tutti i Cullen si sono impegnati a proteggerla. Del resto Edward che per la prima volta aveva trovato l'amore, non avrebbe mai perdonato l'assenza di aiuto dei suoi, e i suoi familiari erano troppo uniti per cedere.
Il finale lo lascio ai curiosi che si compreranno il libro.
Una storia cosi'appassionante non mi era mai capitato di leggerla. I sensi di colpa che attanagliano lei, sono l'anima del libro, insieme all'amore proibito tra i due esseri, cosi' diversi, e nello stesso tempo cosi' amanti. E' raccontato in prima persona e cio' rende ancora piu' forti i passaggi e i pensieri che rimangono vividi per tutta la durata della lettura. Il personaggio di Bella, l'ho apprezzato molto, oltre che per le caratteristiche che ho detto sopra, anche per il suo sentirsi goffa e impacciata, specialmente davanti l'estenuante bellezza di Edward, dal sorriso sghembo e dai tratti di un Dio greco. Un'insicurezza che la rende nello stesso tempo preda da proteggere e attraente come nessun'altra agli occhi di Edward. Questo libro scorre come il sangue sulle gote timide di Bella, e leggerlo è stato un lampo: 412 pagine in 4 giorni, senza contare lavoro, riposo e quant'altro.
Consiglio vivamente di leggerlo, semmai ci fosse qualcuno che legge questo blog senza troppa leggerezza.

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May 15

Commento a "ECLIPSE" Di Stephenie Meyer

Questo libro è semplicemente splendido. Non si puo' fare a meno di leggerlo, anche quando si è stanchi, quando non si ha tempo, fino all'ultimo secondo disponibile prima degli impegni quotidiani..
Seattle ai giorni nostri, colpita dai Vampiri assetati di sangue. In una vicina cittadina, Forks, si svolge la storia di Bella, una ragazza semplice, in attesa di essere trasformata in Vampira dalla sua unica ragione di vita: Edward, dopo il diploma, cosi' da entrare ufficialmente a far parte della famiglia Cullen che l'ha accolta come uno di loro.
A far parte della storia c'è anche Jacob, Licantropo e migliore amico di Bella, che da quando è diventato tale sembra essere un pericolo per lei agli occhi di Edward. Sarà forse gelosia? O Edward è turbato da altro? Tra Vampiri e Licantropi c'è da sempre stato dissenso, odio e disprezzo.
Il padre di Bella non vede di buon occhio l'educato e ricco fidanzato dell'amata figlia, e un motivo in piu' sembra essere l'amicizia che lo lega alla famiglia di Jacob.
Il culmine del romanzo arriva quando i Cullen si accorgono che qualcuno è intenzionato ad uccidere Bella, cosi' da essere costretti ad allearsi con i Lupi e viceversa, dopo aver scoperto questo nemico in comune. Bella alla fine si troverà a scegliere tra Jacob ed Edward.
L'amore per Edward è estremamente forte, ma anche quello per Jacob. Chi dei due avrà il cuore di Bella?
 
Una storia raccontata con molta passione. Il senso del proibito si puo' sentire quando I due innamorati si scambiano effusioni e lui deve controllarsi, per non cedere alla tentazione di succhiarle il sangue e ucciderla, a causa della sua natura di Vampiro. L'iperprotettività e nello stesso tempo la razionalità del dolce Edward nei confronti di Bella è l'immagine dell'amore ideale, di quelli che fa sognare.
Il personaggio di Bella è in contrasto con la razionalità dei vampiri che riescono sempre ad agire con garbo, mentre i deliri di lei sono espressi con tutta l'umanità possibile e si sente.
E poi c'è Jacob, un ribelle, senza peli sulla lingua e sempre pronto a dire la sua e a provocare l'educato Edward.
L'alleanza tra Vampiri e Licantropi crea ancora sensazioni di tensione, ad ogni riga che scorre.
Questo libro lascia il segno, rimane impresso in colui che lo legge. Il proibito è l'animo di questo libro, si basa tutto su questa sensazione. E' il romanzo piu' bello che abbia mai letto, quando ho finito di leggerlo mi è dispiaciuto perchè non potrò piu' immergermi in questa lettura cosi' elegante, forte, dolce e accattivante. Lo consiglio vivamente a tutti, senza selezionare il tipo di lettore. Provate a leggerlo, e poi fatemi sapere.

Libro

May 11

Onde

Avete presente le onde del mare? Provate ad immaginarle per un attimo dai...
Vanno e vengono sulla battigia, formano mulinelli, si rotolano insieme alla sabbia, divengono onde giganti e schiumose che il mare tira a sè formando un vuoto sulla spiaggia e poi ributta fuori rabbioso, o fanno lievi movimenti, avanti e indietro, scanditi da quel suono meraviglioso che è quello dell'acqua. Un'onda. Mi sento che viviamo in un insieme di onde. Ognuno ha il suo. La vita è fatta di ondate, l'ho capito ormai da tempo. Una volta c'è l'onda di calore e benessere che ti coccola, ti fa sentire il primo essere sulla Terra. Un'altra c'è l'onda di negatività che quando ti sfiora fa male...figuriamoci quando ti investe: Ti porta nell'abisso e sembra che non c'è via d'uscita. L'avete mai provata questa sensazione? Io molte volte. Però ogni volta ero sempre consapevole che quell'onda sarebbe passata. Lo sapevo a priori. Chissà cosa sapeva il mio "IO" che la mia coscienza ancora non capiva. Alla fine però, fortunatamente queste onde passavano. Duravano poco o tanto, ma io sapevo che prima o poi sarebbe passata. E ogni volta che tornava qualche onda improvvisa pronta a sommergermi, la lasciavo fare beffarda, guardando le ondate passate nella mia vita, e rendendomi conto di volta in volta che il male che ci investe puo' prendere il sopravvento solo se noi non ci rendiamo conto che prima o poi passerà, perchè è quella la nostra forza e la nostra arma. Non mi troverà mai sprovveduta, ma sempre pronta a reagire. La reazione è importante, è l'istinto a sopravvivere.
Nel mio mare sto affrontando qualcuna di queste onde. Ogni tanto colpiscono mentre cerco di rimanere a galla per cercare di capirci qualcosa, e cosi' facendo mi butta acqua negli occhi rendendo ancora piu' difficile nuotare. Ma passerà, lo so, non è niente di tragico, mi tiene in allenamento... 
Se ne sentono tante di queste storie, l'ho detto prima, ognuno ha le sue onde a cui dover badare. E allora dai, provate a guardarvi indietro e contare tutte le onde che vi hanno investito. Le avete superate benissimo, basta ricordarselo!...
May 02

Una nuova micia

Eccomi di nuovo qua per scrivere di un incontro molto speciale che ho avuto Domenica 27 aprile, ve lo racconto:
 
Ero di ritorno da una cena a base di pesce,eravamo andati a Fiumicino. In macchina si rideva e scherzava, un pò pieni un pò assonnati, ma la giornata era trascorsa così bene che si era spensierati.. Sulla Roma-Fiumicino dopo qualche minuto sull'autostrada all'improvviso vedo una palla di pelo,illuminata dai nostri fari, sulla corsia d'emergenza. Era un gatto, vivo, abbandonato al suo destino. Ho urlato a Massi, fermati fermatiiiiiiiiii fermati!! C'è un gatto!!!!!!!! E lui non avendo visto il gatto, preso dallo spavento accosta. Tra il mio panico l'ho guidato in retromarcia fino al micio, fermo senza forze sul ciglio della strada. Sono scesa, e con i fari delle auto che mi venivano di contro, ho preso il micio, che miagolava, era dolorante, forse era stata tamponata da un'auto.
L' ho portato in macchina e cercando di rintracciare persona con numeri di cliniche e non trovandole chiamo lo 06 06 06 un numero molto utile simile alle pagine gialle. Mi da un numero di una clinica che abbiamo trovato subito perchè i nostri amici erano di zona. L'ho portato li, ho scoperto che è una femmina,gli ho lasciato 50 euro per le spese, e la visita, e firmate le varie dichiarazioni, sono andata a casa. Il giorno dopo sono tornata a prenderla,. Non aveva fratture, ma solo qualche graffio e qualche ferita non grave. L'ho portata al canile per una seconda visita e alla fine l'ho portata a casa!
Dopo una litigata con i miei genitori (Ancora non hanno accettato che la loro figlia è un'animalista a tutti gli effetti..) l'ho sistemata in un posto sicuro in giardino,e fatta conoscere ai miei cani,due femmine poco piu' grandi di un gatto, che sono cresciute insieme agli altri miei gatti, quindi abituate alla presenza costante di felini. Hanno fatto subito amicizia, perchè la micia è molto docile, anche se non credo fosse di qualcuno, dato che aveva delle zecche ed era magra. Ora è a casa mia e sono felice perchè a quest'ora poteva essere morta ed invece è a casa mia e sta bene! Sono felicissima! Ve la presento:

P5020081

 

Lulù ora è in buone mani, avrà tutto l'amore di questo mondo!

April 18

Operazione Charles Spaniel King RIUSCITA!

Sono orgogliosissima del lavoro svolto. Dopo Robin, il cane trovato a ottobre 2007 in un bosco in Calabria, al quale ho trovato una coppia di padroni che lo hanno accolto (i miei nonni!)

Robin

e dopo Pallino, il cucciolo di pastore trovato da Michela vicino un cassonetto della spazzatura, al quale ho trovato dei padroni, (pastori anche loro,incredibbbbile!!) in Abruzzo,

Pallina

Ecco andare a buon fine anche la storia di Pluto, un Charles Spaniel King che non era piu' desiderato in casa (Non ho mai capito 'sta gente). Anche a lui sono riuscita a trovargli un padrone,un mio collega di lavoro, che non a caso si chiama SALVATORE!!! Incredibbbbbbileeeeeee!!!! Grazie mille a Salvatore che ha accolto pluto nella sua casa con un bel giardino! Non ho la foto di Pluto ma vi mostrerò com'è, perchè essendo un cane di razza, ha queste sembianze:

 

charles

Non è un amore???!!!!

 

Disprezzerò sempre coloro che maltrattano gli animali, non meritano niente nella loro insulsa vita. Io per quanto mi riguarda, nella mia di vita difenderò e aiuterò sempre i miei amici animali, perchè non c'è niente di piu' puro, che l'amore che possono trasmettere agli esseri umani. Un saluto a tutti! 

April 13

Fango

E' un'Emozione Guardare Questo Video...  

April 08

START AGAIN

Salve a tutti ragazziiiiiiiiiiiiiiiiii! Da oggi riparto da qui. Voi direte: "Ma che è cambiato?" E io vi rispondo che non è cambiato molto se non l'indirizzo internet, qualche elenco, e il sito dove metto le foto che ogni tanto scatto. C'è ancora da sistemare qualcosa ma a giorni ci penserò..per ora ho impostato tutto qua. A presto genteeeeeee!!!